odisseando il 18/02/10 alle 13:04 via WEB ...dissolverti per poi ritrovarti [magari più leggera e de-zavorrata, sempre che tu lo voglia ;-)]... ci sta.. Rispondi
elizabeth77 il 18/02/10 alle 13:57 via WEB lo voglio... ;-) Rispondi
merendero77 il 19/02/10 alle 09:29 via WEB Sotto milioni di metri cubi d'acqua tutto è silenzio, il mondo ci arriva solo attutito, vago...dissolviti e poi ritorna a riva sotto forma d'onda per schiumare via la rabbia e ricominciare da capo... Però torna presto!:) Brava come sempre poetessa della luna:) Rispondi
elizabeth77 il 19/02/10 alle 12:57 via WEB più che un'onda sarò un cavallone... :-) Grazie,come sempre... ;-) Rispondi
mathjs il 20/02/10 alle 10:40 via WEB ... estraniarsi dal mondo Rispondi
amnesiazanzibarese il 20/02/10 alle 10:58 via WEB ma non dovevamo annà a Zanzibar ;P Rispondi
elizabeth77 il 20/02/10 alle 11:31 via WEB andiamo andiamo... Rispondi
walter.ego0 il 20/02/10 alle 13:40 via WEB dobbiamo avere la forza di superare i limiti che parole imposteci dai sistemi ideologici,come "fedeltà", "moralità" possano realmente limitare la nostra raccolta di senso ed evoluzione.. Rispondi
elizabeth77 il 20/02/10 alle 18:54 via WEB Bah... Rispondi
Il nostro piccolo mondo, come un giardino che curiamo in due, che fiorisce e ci restituisce bellezza in cambio del nostro duro lavoro. Il nostro piccolo mondo, fatto di incastri, incontri, scontri e compromessi, fatto dell’amore che accetta, accoglie e aspetta, l’amore che sta, anche quando non tutto sembra bello come vorremmo. Il nostro piccolo mondo, fatto di stranezze e bambini urlanti, di una cana divertente e felice, di case, di mio e tuo che si mescolano, di sorrisi, passi, viaggi e sogni da costruire. Noi, che quando ci dicono come siamo fortunati ad averci, sappiamo che oltre alla fortuna dell’incontro c’è la scelta e la forza di tenersi stretti. Illustrazione: Marianna Sansolini https://www.instagram.com/marianna.sansolini.illustra?igsh=cDltZ2V3eHU2M2x6
Tutto il tuo corpo ha coppa o dolcezza destinata a me. Quando ascendo la mano trovo in ogni luogo la colomba che mi cercava, come se ti avessero, amore, fatta d'argilla per le mie mani di vasaio. Le tue ginocchia, i tuoi seni, la tua cintura mancano in me come nel vuoto di una terra assetata da cui staccarono una forma, e uniti, siamo completi come un solo fiume, come una sola arena.
La nostra abitudine fatta di caos. Di mattine che ti svegli e non sai in che casa sei. Di sere passate a fare i genitori, e poi gli amanti. Di sere passate a fare i fidanzati, con tutto il tempo a disposizione. La nostra abitudine fatta di pelle, di passi, di progetti e di sfide da affrontare insieme. Di discussioni infinite, che poi finiscono. Di compromessi e pazienza. La nostra abitudine che non toglie, ma alimenta, desiderio, passione e cura. Abituarsi all' amore, è qualcosa che non avrei mai neanche sognato.
odisseando il 18/02/10 alle 13:04 via WEB
RispondiElimina...dissolverti per poi ritrovarti [magari più leggera e de-zavorrata, sempre che tu lo voglia ;-)]... ci sta..
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elizabeth77 il 18/02/10 alle 13:57 via WEB
lo voglio... ;-)
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merendero77 il 19/02/10 alle 09:29 via WEB
Sotto milioni di metri cubi d'acqua tutto è silenzio, il mondo ci arriva solo attutito, vago...dissolviti e poi ritorna a riva sotto forma d'onda per schiumare via la rabbia e ricominciare da capo... Però torna presto!:) Brava come sempre poetessa della luna:)
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elizabeth77 il 19/02/10 alle 12:57 via WEB
più che un'onda sarò un cavallone... :-) Grazie,come sempre... ;-)
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mathjs il 20/02/10 alle 10:40 via WEB
... estraniarsi dal mondo
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amnesiazanzibarese il 20/02/10 alle 10:58 via WEB
ma non dovevamo annà a Zanzibar ;P
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elizabeth77 il 20/02/10 alle 11:31 via WEB
andiamo andiamo...
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walter.ego0 il 20/02/10 alle 13:40 via WEB
dobbiamo avere la forza di superare i limiti che parole imposteci dai sistemi ideologici,come "fedeltà", "moralità" possano realmente limitare la nostra raccolta di senso ed evoluzione..
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elizabeth77 il 20/02/10 alle 18:54 via WEB
Bah...
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