Basta un tocco,
e torno tua.

Mi sfiori ,
e sono carne,
mi sciolgo
nel tuo sangue,
soffio
nei tuoi respiri.

Divento te,
brucio
dentro
i tuoi occhi.

Dimentico chi sei,
dimentico chi sono.

E’ la nostra alchimia,
la magia che si ripete,
un rito arcano
e misterioso
che
ci lega,
ci spaventa,
ci divide.

E’ il magico incastro
della pelle e delle mani,
delle labbra e della carne.

Ma poi l’incantesimo finisce.

Rimane
solo il dolore sordo
dell’assenza,
della sconfitta.

Immagine: Jerry Uelsmann

Commenti

  1. fata_rotella il 08/10/09 alle 16:22 via WEB
    sanguigna e passionale, i tuoi stati d'animo arrivano come cazzotti nello stomaco..impossibile essere impassibile..magistrale componitrice..come sempre!
    Rispondi


    elizabeth77 il 08/10/09 alle 16:34 via WEB
    arrossisco... :-) grazie!! (secondo me sei un po' di parte)
    Rispondi


    merendero77 il 10/10/09 alle 10:41 via WEB
    Mi associo al giudizio, impossibile rimanere impassibili... le tue parole sono un vento che ti scuote da dentro!
    Rispondi


    elizabeth77 il 10/10/09 alle 18:41 via WEB
    c'è chi riesce a sentire e chi il vento non lo sente neanche...grazie...ancora... :-)
    Rispondi


    excerptum il 13/10/09 alle 12:45 via WEB
    beh, vedo che ti sei data alla poesia a tempo pieno; complimenti.
    Rispondi


    elizabeth77 il 13/10/09 alle 14:08 via WEB
    veramente non scrivo quasi mai...'ste specie de poesie... :-) grazie.
    Rispondi


    lady_violet80 il 14/10/09 alle 16:47 via WEB
    già...
    Rispondi

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