Ove non diversamente specificato, i testi contenuti in questo blog sono di proprietà dell’autore Giulia Vistoli e sono protetti da copyright. Nessuna riproduzione, né integrale né parziale, e nessuna manipolazione è consentita senza preventiva autorizzazione dell’autore. In particolare, sono assolutamente vietate le riproduzioni a scopo di lucro. E’ invece ammesso il linking alla home page del blog o ai singoli post. I testi non di proprietà dell’autore del blog appartengono ai rispettivi autori e non sono utilizzati a scopo di lucro.

domenica 30 novembre 2008

Trasparente e fragile
la strada
nuova
che percorro.

Sottili e leggeri
i fili
della mia veste nuova.

Sono al centro di me.
Faticosamente
al centro di me.

In questa bolla
iridescente e delicata.

Precaria.

Eppure è da qui
che riesco
finalmente
a sfiorarti.

Immagine: -Alcuni cerchi- V. Kandinskij

giovedì 20 novembre 2008

Acqua e fuoco,
amore e psiche,
silenzio e parole,
logica e follia.

Amare le diversità,
mescolare le differenze,
cercare il baricentro,
e danzarci su,
da equilibristi.

Immagine: -Amore e Psiche- E. Munch

lunedì 17 novembre 2008

Dammi passione
anche se il mondo non ci vuole bene,
anche se siamo stretti da catene
e carne da crocifissione

Presto noi sogneremo
distesi al sole di mille primavere
senza il ricordo di questa prigione,
di un tempo lontano ormai.

Abbracciami e non lasciarmi qui
lontano da te
abbracciami e fammi illudere
che importa se questo è il momento in cui tutto comincia e finisce
giuriamo per sempre però
siamo in un soffio di vento che già se ne va

C'erano le parole
c'erano stelle che ho smesso di contare
perso nei giorni senza una ragione,
nei viaggi senza ritornare.

Ora tu non spiegare
tanto lo sento
dove vuoi il dolore
quando la notte griderà il mio nome
nessuno ricorderà

Abbracciami e non lasciarmi qui
lontano da te
abbracciami e fammi illudere
che importa se questo è il momento in cui tutto comincia e finisce
giuriamo per sempre però
siamo in un soffio di vento che già se ne va..
Siamo in un soffio di vento che già se ne va

Immagine: -Embracing- J. Vettriano
Testo: -Passione- Neffa

venerdì 14 novembre 2008

La notte mi trascina recalcitrante
nei miei antri più bui,
nei luoghi che ancora non voglio guardare,
tra i volti che ancora non voglio vedere.
Ritorno zuppa di sudore e di fatica,
con l'anima spalancata e livida,
nuda e indifesa come una ferita aperta.

Immagine: -Cave Dwellings- M.C.Escher

martedì 11 novembre 2008

Tempesta di parole e sabbia.
Mulinelli e vento,
frangersi di onde e maree.

Immagine: -Tempesta di neve con piroscafo lontano dalla bocca del porto- J.M.W.Turner

venerdì 7 novembre 2008

"Scrivi il tuo nome su qualcosa che vale
mostra a te stesso che non sei un vegetale
e per provare che si può cambiare
sposta il confine di ciò che è normale..."
(Lucio Battisti)

Immagine: -Quasi a sembrare Toscana- Mario Paschetta

lunedì 3 novembre 2008

Ho imparato
che ben organizzata, riesco ad arrivare ovunque.
Che viaggiare sola non mi spaventa, anzi mi piace.
Che non ho paura del buio, nè della gente.
Che quando sono costretta a dormire scomoda e agitata,
canticchiarmi in testa "la guerra di piero" funziona come ninnananna
(chissà poi perchè).

Ho imparato
che viaggiando si conosce sempre qualcuno,
che ti racconta pezzi di vita, storie, idee
e non è niente male.
E a fare bagagli piccoli,
che tanto quello che ti serve te lo porti
nella testa, negli occhi e nel cuore.
E a quanto è bello sentire familiari posti che non sono per niente tuoi,
e che dopo tre volte che fai lo stesso viaggio,
smetti di chiedere informazioni e riesci a darne.

Ho imparato
che ho energia da vendere quando qualcosa mi interessa davvero,
e che mi stanca molto di più pensare che fare.
Che riesco a gestire le mie ansie e le mie paure
nonostante me le porti sempre dietro.
E che do sempre più di quello che vorrei e dovrei
e fatico a rendermene conto.
Ho imparato che posso passare ore in solitudine in posti sconosciuti
godendo solo
dei miei pensieri, del mio respiro e del rumore del vento e del mare.

Ho imparato
che ci si può impegnare a capire qualcuno
completamente diverso da noi,
ma probabilmente
qualcosa resterà sempre
assolutamente incomprensibile.
E che si può parlare per ore
e ci si può spiegare per ore,
ma poi forse sono solo i fatti che contano.

Ho imparato che ho sempre paura di esser sola,
che la maggior parte delle volte lo sono davvero,
ma che, questo, in fondo, non mi ha mai fermato.


Immagine: -Viaggi Leggeri- Franco Grobberio