Ove non diversamente specificato, i testi contenuti in questo blog sono di proprietà dell’autore Giulia Vistoli e sono protetti da copyright. Nessuna riproduzione, né integrale né parziale, e nessuna manipolazione è consentita senza preventiva autorizzazione dell’autore. In particolare, sono assolutamente vietate le riproduzioni a scopo di lucro. E’ invece ammesso il linking alla home page del blog o ai singoli post. I testi non di proprietà dell’autore del blog appartengono ai rispettivi autori e non sono utilizzati a scopo di lucro.

lunedì 28 luglio 2008

Avere equilibrio significa conoscersi e rispettarsi.
Avere consapevolezza delle proprie ferite e tenerle al riparo.
Amare le proprie debolezze ed averne cura.

Fidarsi di qualcuno è cominciare a mostrare le proprie fragilità.

Sono anch'io un'isola sperduta e difficile,
che solo chi desidera ardentemente
può raggiungere.

Immagine: - muckle flugga (i fari degli stevenson) - G.M. Griffa

martedì 22 luglio 2008

L'importante era fuggire.
La strada, poi, l'avrei trovata.

Bisognava andare,
e in fretta,
correre,
e sbrigarsi a crescere.

Salvarsi.

Ora posso passeggiare e cercare la direzione.
Perlomeno la strada.
E intanto godermi il viaggio.

Immagine: web

lunedì 14 luglio 2008

Sono tornata.
Piena di sole
e di sale.

Stanca,
di quella stanchezza bella
piena di cose fatte.

E col cuore gonfio.

Tu ci credi?
Ci credi in noi?

Non te l'ho chiesto.
L'avrei fatto.
Ma non volevo far rumore
.

Immagine: -Arenella- Angelo De Grande

sabato 5 luglio 2008

Non conosco la moderazione, ma spesso me la impongo.

Mi piace essere travolta e poi ritrovare l'equilibrio,
precario, instabile, provvisorio, un continuo riprendere il baricentro.

Non so di filosofia, ma mi piace ascoltarne,
non amo la politica e non leggo mai il giornale.

Mi piace la campagna, ma non mangio pomodori.
Adoro l'ebbrezza ma non bevo alcol e non mi faccio le canne.

L'acqua di mare mi brucia gli occhi, la testa sotto non la metto,
ma in piscina sono una sirena.

Non metto mai le lenti a contatto perchè ho occhi troppo grandi
e mi vergogno a tenerli nudi.

Ho paura di volare, ma ho due biglietti aerei

per la stessa destinazione infilati in borsa.
Quattro voli in un mese.

Amo la gente, anche quella che non mi piace.
La osservo.

Non mi pesano le responsabilità, molto di più i doveri.
Ho l'aspetto mansueto e l'animo ribelle.

Se credo in qualcosa difficilmente smetto di farlo e
facilmente mi ci butto anima e corpo.

Non tollero le imposizioni, nè le prediche,

scatenano tutta la mia vis polemica.

Ho paura di tantissime cose, ma non ci penso quasi mai.

Ho un grande senso dell'ironia e del ridicolo,

e anche uno fortissimo del tragico.

Non sopporto il mio lato piagnucoloso e bisognoso di conferme...

ma è un lato piuttosto ingombrante.

Non credo nel "per sempre" ma vorrei essere smentita.

Nascondo il mio molle cuore budinoso

sotto una corazza cinica e sprezzante.

Adoro la poesia, ma parlo come uno scaricatore di porto

perchè il ruolo da omaccione mi fa sentire protetta.

Possiedo una logica schiacciante e una lucidità cristallina,

ma spesso annego nei miei bui più profondi.

Ho un super-io piccolo e rompipalle e

un ego sfrontato e abbondante.

Ansia è la mia gemella.

Ho sbagliato mestiere,

(anche se mi riesce bene)

e ancora non trovo la strada.

Ho un mondo di vetri colorati

e tutta la mia fantasia,

passione ed energia.

Sono affamata di vita

e non mi basta mai.