Ove non diversamente specificato, i testi contenuti in questo blog sono di proprietà dell’autore Giulia Vistoli e sono protetti da copyright. Nessuna riproduzione, né integrale né parziale, e nessuna manipolazione è consentita senza preventiva autorizzazione dell’autore. In particolare, sono assolutamente vietate le riproduzioni a scopo di lucro. E’ invece ammesso il linking alla home page del blog o ai singoli post. I testi non di proprietà dell’autore del blog appartengono ai rispettivi autori e non sono utilizzati a scopo di lucro.

lunedì 31 marzo 2008

Strano quanto le vite si intreccino.

Strano come due sguardi sconosciuti e un'imbarazzata stretta di mano possano diventare una vita sola, anche se solo per qualche mese.

Un sola mente, un solo corpo.

Pura intimità e intesa.

E poi di colpo di nuovo estranei,
quasi sconosciuti.

Strano come le vite passino.

Stano come le alchimie si creino e poi svaniscano in un attimo.

Strano,
dolorosamente bello
e terribilmente triste.

mercoledì 26 marzo 2008

Va bene, va bene,
smetto.

Basta pensieri
che diventano preoccupazioni,
che mi svegliano di notte,
e mi pesano in testa
e sulle spalle
per tutto il giorno.

Va bene,
smetto.

Pace e silenzio.
Ci provo.

Ma non posso smettere di essere io.

Pesante, ansiosa, fastidiosa.
Si.
Riflessiva fino alla paranoia.
Amara.
Insicura e corazzata.
Fragile al punto che non si vede.

Si,
sono tutto questo.
Si.

Anche tutto questo.

Troppo facile amare solo il leggero.
Difficile amare me.

Immagine: -Donna seduta con ginocchio piegato- Egon Schiele

venerdì 21 marzo 2008

Spengo
la mia voglia di fare
e quella di dare.

Spengo
il desiderio
e la fame d'amare.

Spengo
i sogni
e le fantasie.

Spengo
la mia
meravigliosa
energia.

E dormo.

Immagine: - Dormiente- De Lempicka

martedì 18 marzo 2008

Disperdo energie nella mia inquieta danza.

Perenne movimento,
come di animale in gabbia,
come di anima rinchiusa,
come di urlo trattenuto.

Passi in circolo,
in questo spazio angusto, ristretto, minuto,
percorso obbligato,
irrequieto andare e tornare.

Vacuo e frustrante.
Ingoio la mia rabbia,
la imbavaglio,
la contengo.

E aspetto l’esplosione.

Immagine: Micheal Wolf

venerdì 14 marzo 2008

Ogni giorno

in un covo di piccole serpi

che pur di sentirsi migliori

ti venderebbero,

ti tradirebbero,

ti infamerebbero.

Piccoli complotti.

Strategie da “donne di potere”.

Meschinità.

Freddo di sorrisi fasulli.

E ogni giorno
altre donne.
Calde e sorridenti,
accoglienti
come l’abbraccio di madre che non ho mai avuto.
(l'abbraccio, non la madre)

Alleate, compagne e confidenti.
Solidali
tanto da farmi sentire al sicuro.

Immagine: -Goldfish- G. Klimt

lunedì 10 marzo 2008

Stanca di tutte queste parole,
e di inutili spiegazioni.

Stanca di tutta questa fatica,
e delle mie
mille richieste,
quando vorrei solo
sussurrare un grazie.

Stanca di strategie e pensieri.

E di tutto questo correre
quando vorrei solo
vivere e sentire.

Immagine: -No comment 2- Frank Benoualid

giovedì 6 marzo 2008

Dare uno sguardo
alla strada fatta serve solo a ricordarci che siamo stati
forti e costanti.

Poi sorrido del tuo sorriso.

Prendo la tua mano e mi godo il nostro spicchio di normalità.

Immagine: -Sguardo- nostra