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giovedì 31 gennaio 2008

Scelgo percorsi complicati, dolorosi, inutili e contorti,
scelgo sempre di vedere, di capire fino in fondo.

Mi immergo nella melma dello stagno,
alla ricerca di qualche meraviglia sepolta.

Mi immergo nel nero dei miei baratri,
nel buio dei miei vuoti densi.

Rischio di soffocare,
rischio l'impantanamento,
rischio
perchè so di poter contare
su di me.

So che arriva
sempre
il momento in cui decido che
non
c'è niente altro da cercare,
niente altro da vedere.

E da quell'istante
punto le gambe
sul fondo
e ritorno a respirare
aria pulita.

Immagine: -Satori Three Inches Within Your Heart- David Salle

martedì 29 gennaio 2008

Perdo il filo dei miei pensieri e dei miei desideri.
Viaggio sballottata nelle mie contraddizioni.

Ho ancora voglia d'amare,
ma non so se ne trovo la forza.

Voglio baci di cui conosco già il sapore,
e un corpo di cui ricordo tutte le pieghe
da stringere nelle mie notti.

Voglio intimità,
quella vera,
quella che non necessita di parole,
nè di domande, nè di conferme.
Voglio complicità,
quella fatta di sguardi e piccoli gesti,
quella in cui senti
che i pensieri scorrono da occhi a occhi,
da mani a mani,
quella in cui senti di appartenere,
senza possesso.
Ho bisogno di quel filo che lega la mia anima ad un'anima altrui,
senza legami che stringano,
senza forzature.

E per avere questo,
c'è bisogno di un cuore sgombro,
aperto e pronto ad accogliere.

Il mio è sempre quello stupido
che corre
e crede
e ama
in modo
sconsiderato, assoluto e totale.

Ma ora è sotto vetro.

Sono ferma.

Talmente ferma che
non sogno, scruto
non desidero, pondero.

Talmente ferma che ho paura di non sentirmi più.

Immagine: -La grande torre- G. De Chirico

domenica 27 gennaio 2008

La mia inquietudine è un fiume che tento di gestire.
Sento scorrere la paura
come un brivido,
mentre tento di contenere
e governare
la mia piena.

Conosco la potenza della mia energia,
nel bene e
nel male.
So che travolgo.
E resto travolta.

Ma non ho fiducia.
Non sono al sicuro.

Non lascerò esplodere i miei argini.

Immagine: Sebastiao salgado

mercoledì 23 gennaio 2008

"Se una mattina io
mi accorgessi che con
l'alba sei partito
con le tue valigie verso un' altra vita..."


Alla fermata dell'autobus
con le cuffie nelle orecchie
scendevano lente e discrete lecrime...

Che cosa sciocca...si...

Io chiudo le porte sbattendole forte...
piena di rabbia...
e lascio il dolore nel fondo più fondo di me...

E trova melodie banali
per uscir fuori...
per pochi istanti...
il tempo di ricacciarlo giù...

Il tempo per cristallizzarlo
e trasformarlo in paura e diffidenza...
in anestesia...

E smetto di piangere...

Immagine: -Pensando a te- J. Vettriano

lunedì 21 gennaio 2008

Ho occhiali nuovi sul naso.

Ho ricci più corti e più ricci in testa.

C'è aria di cambiamento.
(Sono stanca di bugie, meschinità, piccolezze, imbonimenti per masse intontite, ma proprio stanca)

Voglia di nuovo.

Umore ballerino e traballante.
Io ballo con lui.

Mentre imparo a ballare con la vita.

Immagine: -Danza di strega- Mia (anche la gatta)

sabato 19 gennaio 2008

Ho camminato su strade altrui.
Ho aspettato con la speranza già delusa,
illudendomi già disillusa,
ho aspettato chi non valeva la pena aspettare.


Voglio credere di nuovo che Amore esista.
Smettere di accontentarmi di essere
amata
di amori minori
di amori
rubacchiati
striminziti
problematici
.
Smettere di accontentarmi
per paura,
per noia,
per istinto di pelle.


Smettere.


Lasciare Dolore e Rabbia
lungo il cammino.


Imparare il rispetto di me stessa.


Perchè nessuno potrà amarmi di
Amore
se io per prima
mi amo
di amore minore,
ridicolo,
striminzito,
problematico.

Immagine: Helmut Newton

giovedì 17 gennaio 2008

Stanotte l'ho trovato in un incubo...
Invadeva casa mia come ha invaso la mia vita...
come continua ad invadere uno spazio
che non gli appartiene
e non gli apparterrà mai più...
Non sopporto
la sua vile e muta presenza
ai confini della mia esistenza...

Ho una pelle stupida
che ancora a volte ricorda le carezze...
e dimentica
le bugie vigliacche,
le parole inutili e vuote...
il suo ridicolo amore...

Ma io si...
io ricordo le sue scelte di comodo...
i silenzi da pusillanime...
le fughe codarde...
le false promesse...

E' una pelle stupida la mia...
ma si annebbierà il ricordo
e allora sarà solo quello che è...
il più inutile e grande spreco di energie
che io abbia mai compiuto...

Solo un inutile errore,
uno sciocco,
stupido,
insignificante passaggio...

Immagine: -La reproduction interdite- R. Magritte

mercoledì 16 gennaio 2008

Sono sgombra e leggera...

Ho lasciato la corazza in un angolo
e me ne vado in giro
a occhi
nudi
ed
anima spoglia...

Immagine: -Senza titolo- K. Haring

venerdì 11 gennaio 2008

La felicità non è un diritto.

Credo nella consapevolezza di se stessi
e delle proprie azioni.
Credo nella forza e nell'energia che abbiamo dentro.
Credo nel caso...non nel destino.

Credo nella volontà degli uomini.

Immagine: -La Danza- H. Matisse

mercoledì 9 gennaio 2008

Ci sono sere in cui l'anima è così scoperta che mi emoziona
la sola idea di essere viva...
di sentirmi respirare...

E sento quanto la amo questa vita...e me ne sto aggrappata
unghie e denti...
pelle cuore...
occhi e viscere...
mentre annaspo dentro le mie parole scomposte...
dentro i miei silenzi densi...e i miei vuoti infiniti...
dentro le mie lacrime
commosse e ferite...

Sono viva...
e sembra così scontato che lo dimentico...
dimentico che ho scelta...
che non è per forza questa la mia strada...

Dimentico che posso volare via...

Immagine: -L'oiseau bleu et gris- G. Braque

lunedì 7 gennaio 2008

E' un grande acquario la strada del ritorno dal vetro del mio finestrino viaggiante..
Ho la musica nelle orecchie e gli occhi buttati fuori..
ogni tanto li vedo riflessi..
quando la luce cade giusta..
e intanto osservo...
milioni di occhi...milioni di anime...ognuno la propria storia...

Mi chiedo dove vanno...se tornano...se partono...
se hanno qualcuno a casa che li aspetta...
mi chiedo se sono felici...almeno sereni...
o se come me sono sempre
fuori posto...
fuori tempo...

sempre in cerca del luogo giusto...
del momento giusto per fermarsi...
continuamente in cerca dell'attimo di felicità
da trasformare in sempre...

Sempre con l'anima in viaggio...
con la rabbia da condurre...
e il dolore da smaltire...
con l'inquietudine da domare...
e l'irrequietezza da placare...
sempre in viaggio...
con l'anima di spugna...

Se solo cominciassi a sentirmi comoda almeno dentro me...!

Immagine: -Bisce d'acqua- G. Klimt


venerdì 4 gennaio 2008

Mi trascino fuori di casa..
Musica nelle orecchie..

Alzo il volume..

Voglio coprire l'inutile e fastidioso rumore dei miei pensieri..

Alzo il volume..

(lo faccio quando voglio proteggermi)

E osservo i miei pensieri
starnazzanti..
scomposti..
ridicoli..

intorno a quell'unico punto..

Assoluta vacuità..

Li guardo con disprezzo..
Sale la rabbia..

Alzo il volume..
Almeno oggi..

Immagine: -Macchia nera- V. Kandinsky

giovedì 3 gennaio 2008

Mi scruto dentro gli occhi degli altri..

Mi osservo..

Guardo le mie foto come fosse il volto di una sconosciuta..

Mi guardo fissa dentro gli occhi..

E aspetto..

Aspetto di sentirmi..

Mi sto cercando..

Immagine: -Io e il mio villaggio- Marc Chagall