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lunedì 24 settembre 2007

Da bambini si impara che il fuoco brucia
dopo la prima volta che si mette la mano sulla fiamma..

Da grandi è tanta la fatica a ricordare cosa fa male..

E tutte le volte rimettiamo la mano sul fuoco..
"Magari stavolta non scotta..!"

Immagine: - Mark Rothko -

2 commenti:

  1. danvojak il 24/09/07 alle 22:39 via WEB
    si.e' cosi.questo lo capisco.lo capisco bene.
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    felicediesistere0 il 24/09/07 alle 22:54 via WEB
    ci sono cose, talmente belle.....che pur sapendo che possono far male, ci illudiamo che nel rimettere la mano non bruceranno.....la cosa buona, e che qualche volta, raramente, effettivamente il fuoco non brucia. un sorriso. Sei bravissima Val
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    elizabeth77 il 24/09/07 alle 22:57 via WEB
    Quando si riconosco i tratti della fiamma..bisogna esser certi che brucerà.. Grazie Val..un sorriso per te..
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    aaandrea978 il 25/09/07 alle 10:22 via WEB
    Magari stavolta è diverso... magari fa meno male. E' proprio così. Da grandi è tanta la fatica...
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    elizabeth77 il 25/09/07 alle 10:28 via WEB
    Mi fa piacere non essere la sola... :-)
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    sparus_rm il 25/09/07 alle 16:43 via WEB
    Il vero problema è vivere nella costante e paralizzante paura di scottarsi...
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    elizabeth77 il 25/09/07 alle 16:47 via WEB
    Ma anche vivere continuando a scottarsi non è il massimo...
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    sparus_rm il 25/09/07 alle 18:18 via WEB
    Vite bruschettate. Meglio che di Terni sciapo con olio e sale.
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    elizabeth77 il 25/09/07 alle 20:22 via WEB
    ..sicuramente..ma ogni tanto una tregua gioverebbe..
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    sammylele il 25/09/07 alle 17:56 via WEB
    prima o poi si formerà il callo, no?
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    elizabeth77 il 25/09/07 alle 17:58 via WEB
    Hmm..non lo so..forse sarò vecchia quando succederà.. :-)
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  2. Bolla_di_sapore il 26/09/07 alle 00:45 via WEB
    Mamma mia cosa mi hai fatto ricordare! Da piccola io e mia sorella avevamo visto alle nostre amichette dei braccialetti che per essere chiusi venivano bruciati con la fiamma calda e così restavano ben saldi al polso (che poi non mi sono mai chiesta come si togliessero e tanto meno ricordo come si facesse)...solo che noi non avevamo i soldini per poterli comprare allora un giorno, di nascosto dai miei, ci chiudemmo nella stanza al piano di sopra e, presi tre fili di lana, da me intrecciati in malo modo, provammo a fare l'esperimento del secolo...cercai di chiudere i fili con l'accendino di mio padre intorno al polso di mia sorella, ma la fiamma non smetteva mai di bruciare e stava incendiando le mie dita che non volevano saperne di lasciare la presa come se qualcuno avesse preso il sopravvento su di me e mi intimasse di andare fino in fondo...fortunatamente la mia paura e quella della mia sorellina fu più forte e allora cominciai a gridare come una pazza...tanto che i miei nel salire le scale dell'appartamento continuavano ad inciampare nel tentativo di arrivare a noi...una volta aperta la porta ci trovarono in preda al panico e la cosa buffa è che io avevo ancora in mano i fili incandescenti...mia madre mi gridava di buttarli per terra, ma io non lo facevo...nella mia testa si era fondata la convinzione che gettandoli sul pavimento, sarebbe andata a fuoco la casa...per fortuna che mio padre con uno strattone me li tolse di mano altrimenti ad andare a fuoco sarei stata io...mia sorella ne uscì incolume eheheh...ma stasera, cacchio! sono riuscita a ricordare con sorprendente perfezione quello che avevamo provato tutti in quel momento di terrore...oggi, se ci ripenso mi viene da sorridere, ma la sensazione non è poi così diversa...quando si ha paura, spesso invece di abbatterla ce la teniamo dentro finchè qualcuno non viene a salvarci...ti ringrazio di avermi fatto ricordare questo episodio della mia infanzia...potrebbe servirmi ancora chissà ^_^...buona notte*****
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    elizabeth77 il 26/09/07 alle 09:14 via WEB
    Grazie a te per il tuo racconto...dovremmo imparare a salvarci da soli...magari prima o poi... :-)
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    April_in_Paris il 26/09/07 alle 10:31 via WEB
    Buongiorno. Grazie per aver inserito "Village Blues" nella lista dei tuoi blog amici. Ho raggiunto il numero massimo di “100” consentito da Libero e, per contraccambiare la tua cortesia, includerò il tuo splendido “A.I.P.” nel link “Blog Amici” facilmente individuabile nel box personalizzabile “i miei link preferiti” in Village Blues. Smile :)
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    elizabeth77 il 26/09/07 alle 10:36 via WEB
    Grazie a te...il tuo blog è bellissimo..
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    PXlab il 27/09/07 alle 10:15 via WEB
    sì, a volte non scotta
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    thirtyfour il 28/09/07 alle 13:33 via WEB
    bellissimo bellissimo bellissimo post. complimenti: 4 righe per descrivere un infinito. ottima scelta del quadro.
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    elizabeth77 il 28/09/07 alle 14:09 via WEB
    Ma grazie mille!
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